Informationen zum Verein in Italienisch

La nostra associazione è stata fondata nel 1999 su desiderio di due soci fondatori. Dopo una vacanza in questa terra ebbero ben presto le idee chiare di voler far qualcosa per coloro che non riuscivano ad aiutare se stessi, ovvero i bambini e i ragazzi. Naturalmente siamo consapevoli che non possiamo risolvere tutti i problemi del mondo, ma se ognuno contribuisse anche con un solo piccolo contributo, forse le cose in questo mondo andrebbero in maniera più giusta. Nessuno ha influenza sul proprio luogo di nascita e il colore della sua
pelle- aiutateci VOI ad aiutare! Oltre che carta e penne, mancano anche aule, banchi, uniformi, materiale didattico e molto altro ancora. Anche se nel frattempo la scuola primaria è gratuita, molte famiglie non possono permettersi questi costi aggiuntivi. Inoltre soprattutto le bambine e le ragazze necessitano della nostra protezione. Spesso vengono date in moglie.
In dicembre 2006 siamo riusciti a salvare una ragazza da questo destino e ora frequenta la scuola.
Noi tutti facciamo volontariato. Spese come per esempio materiale di cancelleria e di spedizione sono sostenuti dai soci privatamente. Solo in questo modo può essere garantito che le donazioni vengano date quasi al 100% ai bisognosi. Spese di amministrazione fino a 35%, usuali per le grandi organizzazioni, sono per noi inimmaginabili.

Nel frattempo dai tanti piccoli progetti si è sviluppato un progetto
grande:
il TSIMBA CHILDREN HOME:
Nel dicembre 2004 abbiamo aperto questo convitto, allora ancora un po’ in modo improvvisato, e a gennaio 2006 siamo stati in grado di donare la nuova costruzione con l’aiuto delle donazioni fatte. Fino a venti bambini possono essere educati indisturbati e amorevolmente. Possono frequentare la scuola e crescere come persone indipendenti. Le cure giornaliere verso questi bambini sono diventati ora il nostro compito principale.

Inoltre sosteniamo le persone nel paese vicino e cerchiamo di stimolare il buon contatto con la comunità a Tsimba e Kwale. Fino ad ora abbiamo creato sei posti di lavoro e coinvolgiamo artigiani locali. In questo modo anche l’economia locale approfitta almeno un po’ del nostro impegno.